In tanto tempo trascorso trattando
varie questioni poetiche, sento
brillare in me gran vocazioni a stento
sostenibili adesso fuorchè dando
comuni a voi versi. Ecco perché, quando
incontra la mia penna un bel sostento
elementare nel dir, non mi pento
nel darle sfogo. Viver non amando
tecniche astruse (qual è in ver codesta)
infide al volgo, ben vano par essere:
fate di voi stessi semplici sassi
inutili ma grevi al mondo. Stassi
congiunta al pondo delle menti – tessere
oscure e ignote – la sapienza onesta.

