Sommario:
L'anno 1968 è come tutti sanno l'anno d'inizio di una stagione in cui i fermenti di modernizzazione degli apparati sociali e la richiesta di maggiore partecipazione alle scelte da parte dei giovani, nel mondo occidentale, vengono alla luce in modo alquanto clamoroso. Cuneo non è da meno anche se il movimento contestatore si fa sentire solo a partire dal 1969. Il Liceo scientifico viene quindi investito dall'onda di protesta che viene a turbare e mettere in discussione il consueto assetto scolastico-disciplinare. Il corpo insegnante e la dirigenza, impersonata spesso dalla prof. Ottino, vice Preside, si mette nella gran maggioranza in posizione di ascolto e di dialogo. Ciò fa si che molto spesso il Liceo diventa sede di riunioni plenarie di studenti di tutti gli Istituti cittadini. Pur lasciando la massima libertà, del resto non si sarebbe potuto fare altrimenti, si è sempre mantenuto un controllo disciplinare attraverso la sorveglianza, cioè gli studenti non sono mai stati abbandonati a se stessi, c'era sempre il Preside o qualche insegnante presente. Il periodo ha certo portato vantaggi a tutti in quanto si è modificato a fondo il rapporto studenti insegnanti Dirigenza nel segno di un maggior rispetto reciproco o se si vuole di maggior democrazia; c'è anche stato lo stimolo per molti al cambiamento dell'impostazione didattica ed alla rilettura dei programmi di insegnamento. Valga ad esempio il modo di far ora di religione di Don Marino, figura emblematica del Liceo scientifico non solo perché ne è stato a lungo il decano. I Decreti delegati del 1972? recepiscono in parte le richieste del '68; si istituzionalizzano le Assemblee, in tal modo uccidendole, e si dà vita al Consiglio di Istituto. Il consiglio d'Istituto del Liceo Scientifico è molto vitale ed importante per il Liceo degli anni '70-'80.In quegli anni la triade Preside, Consiglio d'Istituto, Collegio docenti lavora, ciascuna componente in modo autonomo e consapevole, per la crescita culturale del Liceo e perché il Liceo diventi importante centro di cultura cittadino. Visti a distanza di tempo anche i conflitti alle volte aspri sono stati utili a definire scopi e a realizzare intenti. Sono presenti anche gli studenti nel Consiglio d'istituto e portano il loro contributo. Sono certa che quel periodo è stato proficuo e creativo, come sono certa che negli anni '90 ha ormai esaurito la sua carica.
Il Consiglio d'Istituto, la sua prima seduta è il 22 marzo 1975, rinnova gli organi di governo della Scuola perché dà voce istituzionale ai genitori ed agli allievi. I suoi poteri non sono grandissimi ma può dare direttive alla vita della Scuola anche in questioni amministrative e d'indirizzo. Si occupa innanzi tutto del Regolamento di Istituto : viene nominata una Commissione composta da ??,che lavora ad una prima stesura che poi viene punto per punto discussa in Consiglio. Il lavoro richiede parecchio tempo, la stesura definitiva viene approvata nel1974?.Si articola in diverse sezioni ed in alcuni punti innova decisamente gli ordinamenti. Importanti anche se contestatissimi in futuro l'articolo 7 sulle entrate e uscite dalla scuola e le disposizioni relative a fumo e fumatori. Il Consiglio ha poi appoggiato e aiutato le iniziative dell'interscambio e dell'aggiornamento e dal Consiglio d'Istituto è partita l'iniziativa dei Quaderni del Liceo.
La prima seduta del consiglio d'Istituto del Liceo è tenuta in data 22 marzo 1975.I Presidenti del Consiglio sono stati:
| Presidente | Periodo |
| Giuseppe Roncarolo | 1975-77 |
| Roberto Romussi | 1977-78 |
| Marianna Ferrato Nicosia | 1978-81 |
| Poggi Parisi | 1981-82 |
| Duccio Fornaseri | 1982-83 |
| Giovanni Bellotto | 1983-84 |
| Ugo Sciandra | 1984-85 |
| Antonio Sartoris | 1985-88 |
| Giuseppe Sarà | ?? |
| Daniela Bruno Tomatis | 1992-95 |
Le assemblee dei primi anni sono istituzionalmente confusionarie ma costruttive.Gli studenti discutono i loro problemi ma anche problemi più vasti, politici, a carattere nazionale o internazionale. Emergono ogni anno figure guida tra gli allievi delle ultime classi che hanno indubbiamente un ruolo trainante ed un ruolo organizzativo, ma il fatto è che l'interesse a questa forma di espressione è generale e sentito. Ad esempio varrà citare la assemblea unificata, classico e scientifico, per il sequestro di Moro, anno 1979?. In seguito questo interesse si attenua, i grandi temi vengono accantonati anche perché tendono alla radicalizzazione e non costituiscono più richiamo al dibattito per tutti. Si torna ad occuparsi di temi interni ai problemi di organizzazione scolastica e di rinnovamento dei contenuti dei programmi. E' del 1982? il primo corso autogestito. La si vede anche come momento di incontro : è del 1988? la prima assemblea musicale. Uno dei problemi dell'assemblea, non secondario, è il luogo dove tenerle ed i mezzi di amplificazione acustica. Si tengono assemblee in palestra, in corridoio. Il consiglio d'Istituto promuove l'acquisto di microfoni ed amplificatori. Anche il regolamento di assemblea a parte alcuni dettami di carattere generale contenuti nel regolamento di Istituto non ha mai visto la luce nonostante le sollecitazioni. A ben vedere quelle regole di carattere generale sono state sufficienti a regolamentarle: quando e come chiederle, quando e come approvarne l'ordine del giorno e così via. Interessanti e certo più facili dal punto di vista organizzativo, le assemblee di classe.
Gli interscambi culturali con Scuole di pari grado estere iniziano nel
1982,la data della delibera che lo sanziona è 5/5/1982. L'idea di attuare tale
iniziativa nasce in occasione di seminari di Filosofia cui prende parte il
prof.Eduardo Aguero Mackern del Liceo Herrera Oria di Madrid. Il prof. Romano si
attiva per la sua realizzazione e si costituisce all'interno del Collegio
docenti un gruppo di lavoro che ne definisce le caratteristiche: un gruppo di
allievi dell'Herrera Oria, accompagnato da insegnanti viene ospitato a Cuneo
dalle famiglie di un gruppo di allievi del Liceo, per un periodo di una decina
di giorni durante i quali i madrileni parteciperanno alle lezioni insieme ai
loro ospiti, saranno condotti in visita a luoghi significativi della città e
della provincia di Cuneo, anche gli insegnanti ospiteranno gli insegnanti in
visita e ci sarà uno scambio di idee sulle rispettive realtà scolastiche.
L'anno successivo le parti si invertiranno con studenti ed insegnanti italiani
ospitati a Madrid. L'iniziativa ha successo al solito non tanto per gli scopi
prefissati ma per l'apertura ad altre realtà ed a attività diverse dalle
solite di "routine" scolastica, ad esempio quelle di programmazione.
Si ripete negli anni successivi coinvolgendo molti docenti e molti genitori; le
famiglie hanno dato un sincero, valido contributo a risolvere i problemi
logistici. Si profilano ben presto altre proposte e nel marzo dell'’84 avviene
il primo interscambio con la Francia. La scuola corrispondente è il Liceo Andrè
Maurois di Elbeuf, Rouen. Nel settembre 1985 parte l'interscambio con gli Stati
Uniti, corrispondente la High School di Needham, Boston. La preside prof.
Cavallo pur con molte riserve per i grandi problemi di responsabilità, ha con
molto impegno lavorato per il buon esito di tali iniziative.
Gli interscambi con Madrid durano parecchi anni, coinvolgendo molte classi e
molti insegnanti. La Scuola di riferimento è sempre il Liceo Herrera Oria fino
al ’90. Nel ’91 si verifica l’ultimo, questa volta con l’Istituto de
Bachillerato Perez-Galdos.
Altri interscambi si effettuano con la Francia interessando nell’86-’87 il
Lycée Agricole Departementale di Blanquefort ed il Lycée Montaigne di
Bordeaux, nell’89-’90 la Scuola Notre Dame des Minimes di Lione, nel
‘90-’91 il Lycée Zola di Aix en Provence. Nell’87-’88 si ripete il
rapporto con gli U.S.A. interessando la Senior High School di Hicksville, New
York.
La proposta e organizzazione di corsi di aggiornamento ha dato un ruolo
centrale tra le scuole cittadine al Liceo Peano, Di nuovo vediamo protagonista
il prof. Romano e, in tempi più recenti la prof. Villani e la prof. Spinardi.
Nell’anno 1977-’78 e nel ‘78-’79 si erano già tenuti corsi di
aggiornamento nel Liceo con la direzione del prof. Soglio ed argomento
"Società, cultura e scienza in Europa tra ‘800 e ‘900", ma nel
maggio 1980 il Collegio dei docenti getta le basi per la scelta del Peano come
sede di aggiornamento distrettuale richiedendo il corso: "Programmazione e
organizzazione di temi e metodi per una sperimentazione multidisciplinare"
orientato su due temi :
- Letteratura europea: Kafka, Musil, Joyce.
- Il dibattito epistemologico contemporaneo ; lettura del testo - La struttura
delle rivoluzioni scientifiche- di T. Kuhn.
Si tende a privilegiare come nei due corsi del ’77, ’78 lo studio
personale seguito da dibattito rispetto all’ascolto di conferenze.
Con delibera del 3 aprile 1981 il Collegio dei docenti auspica il potenziamento
della Biblioteca e dei mezzi audiovisivi a supporto delle iniziative di
aggiornamento e l’attuazione di un Seminario con docenti delle Scuole
Superiori del Distretto francese delle Alpi Marittime da tenersi a Nizza e a
Cuneo coinvolgendo Comune, Provincia, Regione. Non se ne fece nulla, se non a
livello personale ma intanto incominciano le attività di interscambio con
Spagna e Francia.
Nel gennaio del 1982 viene proposto il tema: "Il concetto di spazio nel
pensiero moderno e nella sua evoluzione storica", tema multidisciplinare
che interessa fisici, matematici, filosofi, ancora impostato su lettura e
commento di un testo. Questo metodo, a mio parere sostanzioso e proficuo, verrà
ben presto abbandonato sotto la spinta della base e del sempre maggior numero di
partecipanti tornando al vecchio caro metodo dell’ascolto di conferenze
prestigiose.
Nell’83-’84 il tema è suddiviso in tre opzioni:
- Filosofia nella Riforma della Secondaria (coordinatore prof. Soglio)
- L’insegnamento dell’Astronomia come proposta di intervento
interdisciplinare (coordinatori proff. Penna e Sanino)
- Introduzione delle Letterature straniere come programmazione di un curricolo
interdisciplinare (coordinatori proff. Villani e Barroero)
Direttore è Romano che curerà i collegamenti previsti col Dipartimento di Filosofia dell’Università Autonoma di Madrid rappresentata dal Prof. Carlos Paris e con l’Istituto di Scienze dell’educazione di Madrid rappresentato dal prof. José Sarnez Navarro.
- Aprile 1986- " Insegnare la letteratura oggi: prospettive e problemi
"
- Novembre 1986- "La filosofia nei Licei francesi" e per Astronomia
"Halley addio"
Il 24/3/’87 il Collegio richiede una struttura stabile di aggiornamento
presso il Liceo Peano su argomenti di Fisica- Astronomia, di Filosofia-Storia,
di Letteratura italiana e straniera che si impegni anche nella progettazione di
curricola sperimentali; quest’ultima parte viene proposta per incentivare
l’attività personale dei corsisti da far seguire alla fase di ascolto. La
stessa linea si segue nell’88.
Come si evidenzia dalla lettura dei titoli l'aggiornamento ha riguardato temi
culturali interdisciplinari più che specifici temi per materie. Negli anni '90
in collegio docenti si fa sentire una esigenza di aggiornamento su temi più
specifici delle singole materie. Cambia perciò la struttura
dell’aggiornamento che perde l’ambizione dell’interdisciplinarietà e
della sede distrettuale, "
I titoli dei corsi richiesti nella prospettiva suaccennata sono:
- Novembre 1990 " Innovazione nell’insegnamento della Geometria nella
Scuola Secondaria di II° grado."
- Ottobre ’91 "Relatività e geometria dello spazio-tempo "
- Ottobre-dicembre 1990:"Letteratura europea del ‘900".Il corso
proseguirà nel ’91 e nel ’92 sempre con lo stesso titolo.
- Marzo 1994 " I Frattali"
- Ottobre- Novembre 1994 "Didattica della teoria delle particelle
elementari"
- Novembre 1995 " Topologia, geometria, analisi"
- Settembre- Novembre 1994 " Gli universi del fantastico ed i linguaggi del
sogno nella Letteratura europea del ‘900 ". Tale tema sarà ancora
oggetto dell’aggiornamento negli incontri del dicembre 1994, di aprile 1995 e
di ottobre 1995.
Proseguono i corsi di Astronomia che si ripetono tutti gli anni e mantengono
l’approccio sperimentale.Alcuni temi:
- Dicembre 1992-" Il laboratorio multimediale: osservare e descrivere il
cielo con le tecniche del futuro"
- Dicembre 1994-" Le catastrofi al tempo della telematica"
- Settembre 1995-" Ecologia del cielo e dell’atmosfera
Negli anni ’90 il Liceo aderisce alla iniziativa Ministeriale delle Settimane della cultura scientifica proponendo nell’aprile 1992? una mostra di strumenti di laboratorio "antichi" reperiti presso il Liceo classico e l’Istituto Bonelli ed anche nel solaio del Liceo e presso privati, i Signori Mattei. Nell’aprile 1993?l’argomento della mostra è il parco del Monviso alle sorgenti del Po. Nel 1994? lavori di elaborazione multimediale tra cui l’esperimento di misura della velocità della luce secondo Fresnel-Fizeau . Mediante computer, che forniva oltre alle istruzioni per l’esecuzione dell’esperimento anche notizie storiche, il visitatore poteva eseguire personalmente l’esperimento, ricavando la misura. I computer necessari vennero prestati per l’occasione dall’Informatica System di Villanova Mondovì. Nel 1995? i Parchi delle stelle.
Qualche parola anche sulle attività di sperimentazione che sono state molte,
tutte non ufficiali o quasi. La prima ufficiale è nel 1988 ed è la
sperimentazione informatica nel biennio.
Negli anni '75 si fa una sperimentazione di lavoro di gruppo interclasse; ad
esempio nel 1978 si approva un lavoro di tal fatta sulla lettura e studio della
costituzione. Per la fisica il lavoro di gruppo viene sperimentato nel corso A
come lavoro di laboratorio. Con l'acquisto del telescopio si comincia a
sperimentare su Astronomia, sperimentazione che viene abbinata ai corsi di
aggiornamento quando si può disporre di strutture più adeguate.
Per la fisica c'è un'altra sperimentazione, nel corso B, che si prefigge di
rileggere il programma di Fisica in chiave di Fisica moderna e di introdurre
inoltre i fondamenti di Fisica moderna con adeguato spazio in tempo e in
approfondimento. Per informatica il primo corso extracurricolare viene approvato
nel 1981. La sperimentazione di corsi extracurricolari prende il nome di corsi
paralleli e vive con alterne vicende molti anni; i primi vengono istituiti
nell'anno scolastico 1980/81: sono di Astronomia, Spagnolo, Informatica, Storia
del Teatro
Si sperimenta negli anni ' 90 una nuova forma di gita scolastica: quella delle
gite in bicicletta.
Negli ultimi anni le sperimentazioni diventano istituzionali. Già si è detto della sperimentazione PNI biennale che viene proseguita su due corsi. Nella seduta del 2/10/1995 il collegio dei docenti approva la sperimentazione dell'indirizzo scientifico del Progetto Brocca, proposto dal Ministero, fissandone l'inizio all'anno scolastico 1996/97.Nella stessa seduta si decide che andrà ad esaurimento la sperimentazione PNI biennale ed inizierà un corso PNI quinquennale.
Nel corso C, alla fine degli anni '80, inizia con alterne vicende una sperimentazione che prevede l'insegnamento di due lingue straniere, cioè Inglese oltre al Francese curricolare per questo corso.Tale sperimentazione prosegue negli anni ed è ora istituzionalizzata. Da segnalare è anche l'aggiunta, in alcune classi terze,di un'ora di Fisica alle due curricolari.
Dall'anno 1995/96 sono iniziate, o consolidate in quanto già sperimentate occasionalmente negli anni precedenti, due attività ricche di sollecitazioni culturali: quella teatrale, curata dalla prof. Beltrand e dalla prof. Gallo, e quella di Educazione Musicale che ha il suo fulcro nella preparazione di un coro, composto da allievi ed insegnanti. Sono già state una ventina le rappresentazioni offerte dal coro alla Scuola e, le ultime in ordine di tempo, alla Città.
Il laboratorio teatrale nasce come complemento allo studio della letteratura latina nella classe terza, che ha come autori più significativi Plauto e Terenzio. Spesso gli allievi non sono in grado di apprezzarli perchè non hanno idea delle caratteristiche di un lavoro teatrale. Il lavoro di drammatizzazione, proposto in un primo momento ad una sola classe, viene poi aperto visto l'interesse suscitato agli allievi interessati del triennio e poi a tutto il Liceo.
Ecco gli spettacoli allestiti:
1995/96, una sola classe,: Il ladro e Un cattivo scolaro, adattamento
teatrale degli omonimi racconti di Stefano Benni.
1966/97, tre classi del triennio:La scommessa di Prometeo, adattamento
teatrale dell'Operetta morale e di altri testi leopardiani.
1997/98, cinque classi del triennio: La visita della vecchia signora,di F.
Durrenmatt su testo debitamente ridotto e adattato.Il lavoro è stato ammesso
alla Rassegna nazionale della Scuola di Serra San Quirico, vincendo il premio
Incroci.
1998/99, quindici classi di tutto il Liceo:Un soffio di imprevisto, adattamento
del romanzo di Fruttero e Lucentini "Il significato dell'esistenza"
1999/2000 : è in preparazione un breve spettacolo per Natale che prevede la
partecipazione integrata del gruppo teatrale e del coro del Liceo. Per la fine
dell'anno scolastico si allestirà ancora uno spettacolo con l'inserimento di
canti e movimenti coreografici, piuttosto impegnativo. IL successo dell'attività
lo richiede perchè occorre far partecipare un sempre crescente numero di
allievi che vogliono partecipare. Nascono molti problemi organizzativi, felici
problemi che segnalano come i ragazzi siano interessati e coinvolti.
Il gruppo teatrale ha partecipato, con " Un soffio di imprevisto", ad
un incontro a SanRemo, l'Evento Teatro, volto a favorire i rapporti culturali
fra le Province di Imperia, Cuneo e Nizza (Le Alpi del Mare). Dall'anno 1997/98
il laboratorio teatrale è inserito nel P.E.I.:,ora P.O.F., come attività
qualificante del LIceo e si avvale della consulenza e regia di un qualificato
attore teatrale, Luca Occelli.
E' stata un'idea del Presidente del Consiglio d'Istituto avv. Sartoris con il proposito di pubblicare i lavori di insegnanti ed allievi del Peano, soprattutto per dare memoria ai lavori di sperimentazione didattica (cosa che poi non avverrà o non sarà possibile fare). Il Consiglio si occupa ripetutamente della questione. Il primo numero vede la luce nel 1990? con una bella copertina che riproduce la Curva di Peano. Il secondo numero è del '92 e porta in copertina, sempre rigorosamente rossa a ricordo dei trascorsi del Peano, il disegno della cupola astronomica, il terzo numero, l'attuale, stenta a nascere per via di un radicale ripensamento del suo ruolo. Si pensa di trasformarlo in Annale. E' per questo che viene qui proposta la Storia del Liceo dalle sue origini al 1995.
Il primo numero dei Quaderni del Liceo - giugno 1990
Il secondo numero dei Quaderni del Liceo - giugno 1992