Liceo Scientifico Statale "G. Peano" - Cuneo
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Giuseppe Peano

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Sommario:


La curva di Peano

di G. Penna

Per mettere in evidenza come la uniformità e continuità della corrispondenza tra la variabile t e due funzioni x(t) e y(t) non siano condizioni sufficienti per rappresentare graficamente l'insieme dei punti di coordinate [x(t),y(t)] con una "curva" piana, Peano ideò una legge capace di mettere in corrispondenza il parametro t, numero reale compreso tra 0 e 1, con i punti di un quadrato.
Non scendiamo in particolari sull'espressione analitica di tale corrispondenza, osserviamo solo che il numero reale t può essere espresso in una qualsiasi base di numerazione, ad esempio nella base 2 che utilizza solo le cifre 0 e 1, o nella base 3 che utilizza solo le cifre 0,1 e 2. E' invece interessante vedere come Peano chiarisca la natura della corrispondenza con un processo grafico ricorsivo. Avendolo a disposizione, avrebbe quindi volentieri usato un elaboratore elettronico che, opportunamente indirizzato dal programmatore, svolge con rapidità ed eleganza il compito di rendere "vivo" l'esempio tracciandolo rapidamente sotto i nostri occhi.
Dice infatto Peano (citazione dapprima in interlingua e poi tradotto liberamente) "Nos pone quadratos parziale, ut illo fi adiacente. In base di numerazione 2 dividiamo in quattro quadratini, mettendoli nell'ordine indicato nella figura (a), in base di numerazione 3 come in figura (b). Poi si divide ogni quadrato parziale in altri quattro quadrati e così all'infinito. La figura (c) rappresenta la successione di 16 quadrati in base 2, la figura (d) di 81 quadrati in base 3. Se rappresentiamo con il segno "U rovesciato" la successione di figura (a), allora la figura (e) rappresenta la successione di 64 quadrati in base 2".


Così Peano. Vediamo ora come procede il computer seguendo le sue istruzioni, opportunamente tradotte da un programmatore che usa un linguaggio ricorsivo. Innanzi tutto disegna una semplice curva ad U su un foglio quadrato diviso in otto parti, questa è la curva di ordine 0. Poi analizza le parti di tale disegno e lo modifica nel modo raffigurato nella figura in centro, costruendo la curva del primo ordine.
Ripetendo il processo si arriva alla figura del secondo ordine, che ognuno può facilmente costruirsi (per esercizio!) seguendo le indicazioni suddette.
Continuando ad aumentare la suddivisione è possibile intuire qual'è la curva limite proposta da Peano. Essa riempe l'intero piano ma è una curva continua in ogni suo punto ovvero, con un linguaggio non matematico, si può ricalcare con la punta di una matita senza mai staccare la stessa dal foglio.
Il programma che disegna le curve di Peano in base 2 e in base 3 è scaricabile nella pagina: Le attività - L'informatica - Delphi.

La curva in ogni suo punto non è derivabile ovvero, ricordando che i "punti" sono vertici della spezzata, non esiste una retta che passi per quel punto ed uno vicino e coincida con la curva: ne esistono due. E' evidente soprattutto che reinerando il processo, passando ad esempio dalla curva di ordine 4 a quella di ordine 5, non si può prevedere in che direzione si trova l'arco di curva uscente dal punto, l'informazione locale non sufficiente per individuare tale direzione, si deve considerare il mutamento totale di tutta la curva.
Le funzioni "per bene" invece la individuano. Se ad esempio [(x0,f(x0))] sono le coordinate di un punto P di una curva (il parametro t è qui coincidente con la x) la funzione chiamata f(x0) definisce il suo valore nell'intorno di x0 (continuità) ed essendo f(x0+h)=f(x0)+hf(x0) si sa in che direzione il punto P si sposta per un incremento h di x0 (derivabilità).


I simboli della logica matematica

In fase di realizzazione...


I testi della biblioteca del Liceo su G. Peano

libro1.gif (23036 byte) OPERE SCELTE di Giuseppe Peano
3 volumi editi a Roma nel 1959 dalle Edizioni Cremonese

1) Analisi matematica - Calcolo numerico
2) Logica matematica - Interlingua e Algebra della grammatica
2) Geometria e fondamenti - Meccanica razionale - Varie 

libro2.gif (23729 byte) FORMULARIO MATHEMATICO di Giuseppe Peano
edito nel 1960 dalle Edizioni Cremonese
libro3.gif (16977 byte) LA SFIDA DI PEANO
Spirali Edizioni -1980

Articoli di Verdiglione, Kennedy, D0Amore, Anellis, Atti, Angelelli, Sini, Dalto, Buttazzoni, Lionello, Castelli, Mocnik, Bassi, Wette, Schneider, Zizek, P.S., Ferrero

libro4.gif (20058 byte) CELEBRAZIONI IN MEMORIA DI GIUSEPPE PEANO
per il cinquantenario della morte

Atti del convegno organizzato dal Dipartimento di Matematica dell'Università di Torino - ottobre 1982

libro5.gif (22185 byte) IN MEMORIA DI GIUSEPPE PEANO
edito dal Liceo Scientifico - 1955

Studi di Levi, Ascoli, Segre, Barone, Geymonat, Boggio, Cassina, Carrucio, raccolti da Terracini

Peano - Storia di un matematico di H. Kennedy
edito da Boringhieri - 1995

con presentazione di L. Romano