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Storia
Nel 1727 fu chiamato all'Accademia di San Pietroburgo. Nel 1741 fu
chiamato da Federico II di Prussia, cioè Federico il Grande, a Berlino e
dove operò presso l'Accademia delle Scienze fino al 1766. In questa data
lasciò Berlino, anche per le interferenze di Federico il Grande sul suo
lavoro, per tornare negli ultimi anni della sua vita a San Pietroburgo. Eulero tenne contatti con numerosi matematici del suo tempo; in
particolare tenne una lunga corrispondenza con Christian Goldbach
confrontando con lui alcuni dei propri risultati. Egli inoltre seppe
coordinare il lavoro di altri matematici che gli furono vicini: i figli
Johann Albrecht Euler e Christoph Euler, i membri dell'Accademia di San
Pietroburgo W. L. Krafft e Anders Johan Lexell e il suo segretario e
nipote Nicolaus Fuss; a tutti i collaboratori riconobbe i meriti. Complessivamente esistono 886 pubblicazioni di Eulero. Buona parte
della simbologia matematica tutt'ora in uso venne introdotta da Eulero,
p.es. p, i per i numeri immaginari, S come simbolo per la sommatoria, f(x)
per indicare una funzione (matematica). Nel 1744 pubblica un testo sul calcolo delle variazioni. Viene
considerato uno dei fondatori dell'Analisi matematica, in particolare con
la pubblicazione nel 1748 dell'opera fondamentale "Introductio in
analysin infinitorum" nel quale il concetto di funzione assume un
ruolo centrale. Nelle "Institutiones calculi differentialis" (1765) e nelle
"Institutiones calculi integralis" (1768-1770) si occupa di
calcolo differenziale e integrale, nonché di equazioni differenziali,
equazioni alle differenze, integrali elittici, teoria delle funzioni Beta
e teoria della funzione Gamma. Altri suoi lavori si occupano di teoria dei numeri, algebra (in
particolare con l'opera "Vollständige Anleitung zur Algebra",
1770), matematica applicata (p.es. "Mechanica, sive motus scientia
analytica exposita", 1736 e "Theoria motus corporum solidorum
seu rigidorum", 1765) e persino con l'applicazione dei metodi
matematici nelle scienze sociali e economiche (calcolo delle pensioni,
gioco del lotto, vita attesa). Nel lavoro intitolato "Solutio problematis ad geometriam situs
pertinentis" (1736) imposta e risolve il problema dei ponti di Königsberg;
questo viene considerato il primo lavoro scientifico della teoria dei
grafi.
Tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Eulero
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