Titolo: Solaris
Regista: Andrej Tarkovskij
Cast: Donatas Banionis, Natalia Bondarchuk, Youri Yarvet, Anatoli
Solintsin, Vladislav Dvorjetzki.
Genere: Fantascienza
Anno di produzione: 1972
Lo scienziato Kris Kelvin è incaricato di raggiungere la stazione spaziale
Solaris ma il padre lo dissuade dal partire. Kris rompe ogni indugio e si reca
nel laboratorio con un disco volante.
Ai limiti della galassia esiste un pianeta magmatico, Solaris, che si presenta
come un immenso oceano. Nella stazione si materializzano esseri umani
composti da neutroni: sono copie di persone morte. Come già in altri film (L'invasione
degli ultracorpi), queste copie di esseri viventi non sono normali:
sono fantasmi senza sensibilità, dolore e amore chiamati "ospiti" di
Solaris. Hary, la moglie morta di Kris, tenta di avvicinarsi ad una vita di
sentimenti umani normali, ma anche lei preferirà allontanarsi da lui ed
annichilirsi.
Con Kris vivono altri scienziati: Sartorius, un esibizionista esaltatore dei
disumani prodigi della tecnologia; Schnalt, ricercatore rassegnatosi al disumano
mondo della tecnica e Ghibanian, la vittima di questo mondo disumano.
La vicenda di Kris è presentata anche nel sogno, nei ricordi, nelle nostalgie
della sua vita sulla Terra dove alla fine Kris ritorna e, pentit, o si getta ai
piedi del padre in una scena che sembra richiama la parabola evangelica del
figlio prodigo.