Titolo: Pulp Fiction
Regista: Quentin Tarantino
Cast: John Travolta, Samuel L. Jackson, Uma Thurman, Harvey Keitel, Tim Roth, Amanda Plummer, Maria de Medeiros, Bruce Willis, Rosanna Arquette, Eric Stoltz, Quentin Tarantino, Christopher Walken, Steve Buscemi 
Genere: Drammatico
Anno di produzione: 1994
Nazione: USA
Durata: 147 minuti
In Italia vietato ai minori di 14 anni

4 storie differenti tra loro che non hanno nulla in comune se non il fatto di condividere qualche minuto essenziale del film. La prima è la storia di una coppia che rapina una tavola calda. La seconda storia è quella Jules (Samuel L. Jackson) e Vincent Vega (John Travolta), i quali devono uccidere ex-soci in affari per recuperare una misteriosa valigetta. Durante la missione Jules decide di lasciare la mafia dopo essere sopravvissuto miracolosamente a una sparatoria. I due sicari alla fine si troveranno a fare colazione nella tavola calda che la prima coppia vuole rapinare. La terza è la storia di Vincent, uno dei due sicari che deve portare a ballare la moglie del suo capo, Mia Wallace (Uma Thurman) perchè questo è lontano per affari. Vincent è un'eroinomane e Mia scambia eroina per cocaina andando così in overdose, alla fine Vincent con l'aiuto del suo spacciatore riesce a salvarla e si promette con Mia di non rivelare a nessuno cos'è successo quella sera. L'ultima è la storia del pugile Butch che contravviene agli accordi presi con il mafioso Wallace, marito di Mia, e decide di Vincentre un'incontro che avrebbe dovuto perdere. Scappa dalla città con la sua ragazza, ma per recuperare l'orologio di suo padre torna a casa dove trova Vincent, mandato da Wallace, ad ucciderlo. Siccome il suo compagno è uscito dalla mafia Vincent si trova da solo e quando Butch entra in casa il sicario è in bagno, Butch trova l'arma del gangster e lo uccide prima che questo possa provare a difendersi. Tornando poi in hotel incontra Wallace a un semaforo e dopo averlo investito inzia a scappare. I due finiranno per picchiarsi in un negozio dove il padrone li prende in ostaggio e con un amico poliziotto decide di dare sfogo ai suoi desideri sessuali sodomiti. Il primo ad essere sodomizzato è Wallace, in tanto Butch riesce a slegarsi e a salvare il nemico mafioso che decide per questo di perdonarlo.

Il film ha una struttura circolare che si chiude con il ritorno all'inizio, la rapina alla tavola calda. Ogni storia ha un suo peso e una sua importanza in quanto è il tassello di un mosaico. Presa singolarmente non vale niente perchè decontestualizzata, solo nell'insieme ogni scena acquista importanza e peso. 
Nell'aprile del 1995 in un referendum del Saturday Times "Pulp Fiction" fu votato come il settimo film migliore al mondo. A questa pellicola si sono ispirati molti registi e il film più famoso che ha preso spunto da questo è senz'altro "Amoresperros" del giovane messicano Alejandro Gonzàles Inarritu.


"L'originalità della violenza, la violenza dell'originalità"