Titolo: Kill Bill vol.1-2
Regista: Quentin Tarantino 
Cast: Uma Thurman, David Carradine, Daryl Hannah, Michael Madsen, Vivica A. Fox, Lucy Liu, Samuel L. Jackson. 
Genere: Azione/Thriller 
Anno di produzione: 2003 
Nazione: Usa 
Durata: 110 minuti vol.1 110 minuti vol.2

"Black Mamba" (Uma Thurman) lascia l'roganizzazione di killer di cui faceva parte per scappare e iniziare una nuova vita con la figlia che sta aspettando. Questa sua decisione non viene però accettata dal gruppo capeggiato da Bill, suo amante.
Black Mamba viene trovata durante le prove del suo matrimonio: tutti gli invitati, compreso marito e prete, vengo assassinati. La sposa, creduta morta, entra in coma e ci resterà per quattro anni. Appena si sveglia realizza ciò che è successo e decide di vendicarsi cercando uno ad uno i suoi ex-collaboratori, ora nemici. 
Elimina i suoi sicari iniziando da O-Ren Ishii (Lucy Liu) e Vernita Green (Vivica A. Fox). 
Dopo aver eliminato dalla sua lista e dalla sua vita tutti i nomi dei killer arriva all'ultimo: Bill, suo capo, amante e padre di sua figlia. Dopo averlo trovato scopre però che la figlia che credeva morte è viva e Bill se n'è occupato fino a quel giorno. Questo però non le impedisce di ricordare ciò che le è stato fatto, riesce così a terminare la sua vendetta e ritrovare sua figlia.

Il film è stato criticato per numerosi aspetti, primo tra questi il fatto che sia diviso in due parti. Secondo alcuni questo non è altro che un modo per cercare di avere due budget con un film solo ma analizzando il fatto che il regista è Tarantino si spiega facilmente: produrre uno solo dei due volumi avrebbe significato cestinare numerose scene ritenute essenziali dal regista che a tutti i costi ha voluto fare vedere al pubblico.
Il film è diviso in capitoli, come un libro, e ogni capitolo ha una sua autonomia temporale. La scene inizia con la vendetta di Uma Thurman, il passato della ragazza ci è svelato da numerosi flashback.

Se è possibile muovere una critica a Tarantino c'è da dire che appena iniziato il film, conoscendo i suoi lavori passati ma non la storia di questo, si pensa subito a una continuazione di "Volpi forza cinque", l'episodio pilota girato da Mia Wallace (Uma Thurman) in Pulp Fiction. Purtroppo non è così ma questo non sminuisce sicuramente il lavoro di Tarantino.


“Quella donna merita la sua vendetta. E noi meritiamo la morte!”