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Trama, dati e commento tecnico
Proponiamo il testo di Marco Medelin che riporta dati interessanti e un commento su trama e personaggi http://www.tempimoderni.com/1996/train.htm Dopo il grande successo oltremanica di "Piccoli omicidi tra amici", il regista Danny Boyle rifiuta le offerte americane, per girare, con un budget non eccezionale, ancora in Scozia, un altro film contemporaneo, con la stessa troupe: il direttore della fotografia Brian Tufano, il montatore Masahiro Hirakubo, lo scenografo Kave Quinn, che ha costruito in una vecchia fabbrica di sigari 14 set diversi, ispirandosi alla pittura di Francis Bacon. I colori lasciano il segno e si amalgamano in modo sorprendente alle musiche(alcune gia' utilizzate dal clan Vanzina con ben altri esiti), creando una struttura in cui la trama ha minor importanza del dramma interno dei singoli personaggi, dove la sporcizia regna sovrana, anche sotto la distinzione di una giacca e una cravatta. Il tema del film e' proprio nel contrasto tra una vita normale e "un'onesta e sincera tossicodipendenza": "Scegliete la vita, una carriera, una famiglia, un cazzo di televisore gigante... ma perche' dovrei fare una cosa del genere?" si chiede Mark Renton (Ewan McGregor, che da "Piccoli omicidi tra amici" ha perso 10 chili e tutta la zazzera), entrando e uscendo dalla droga, assieme al suo gruppo di amici: Tommy (Kevin McKidd), il piu' positivo, che non sapra' pero' sollevarsi dall'unica, pesante caduta; Sick boy (Jonny Lee Miller), cinico e morboso; Spud (Ewen Bremner), dolcissimo eroinomane, sbandato ma leale; Begbie (Robert Carlyle), piu' grande degli altri, che domina e spaventa con i suoi scatti di violenza. Tutti falliscono in amore e nel lavoro, incapaci persino di evitare la morte della piccola bimba Dawn che Allison (Susan Vidler), altra disperata, aveva avuto da uno di loro. |