Il nostro commento

Trovo che Trainspotting sia un film da interpretare. Non è sempre così facile guardare un film, soprattutto di questo genere, ma non perché mette in evidenza una dura realtà quale il mondo dell'eroina, piuttosto in quanto contiene alcuni importanti significati intrinseci che difficilmente si colgono guardandolo una sola volta. Non è la semplice storia di un gruppo di amici eroinomani che hanno avventure e sventure, ma la storia di un gruppo di persone che stanno insieme per reciproca convenienza, per procurarsi la "roba" e per cercare fortuna in un mondo che non può offrirla. La realtà borghese degli anni '90 fatta di lavoro, televisione e tutto ciò che ruota attorno ad un'incessante e noiosa routine quotidiana, viene rifiutata dai personaggi del film che vedono nell'eroina una via di fuga e una comoda giustificazione del loro modo di vivere distaccati dalla società del tempo ("... non ti servono ragioni quando hai l'eroina..." come dice Renton). Non si accorgono però di imboccare un vicolo cieco chiudendosi in un mondo che si rivela ben peggiore di quello da cui fuggono. L'eroina non offre alcuna via di scampo ma, anzi, aggrava ogni situazione portando morte (bambina e Tommy), malessere e una marea di problemi.

E' un film che può piacere e non piacere. Dipende molto dallo spettatore. C'è chi pensa che sia troppo crudo, chi pensa che sia divertente e chi non è interessato per niente al genere. Personalmente consiglio la visione di questo film perché proietta lo spettatore in una dimensione surreale, una sorta di incubo vissuto con gli occhi della telecamera. Ma non è un incubo che spaventa esclusivamente; lo riterrei piuttosto curioso in quanto ti trascina in una pseudo-realtà che riesci quasi a vivere in prima persona, in un mondo che spaventa e incuriosisce allo stesso tempo. Questo film è quindi uno strumento per calarsi nella vita dell'eroinomane e per uscirne contento di esserne fuori e soddisfatto di questa esperienza che MAI andrebbe vissuta nella vita reale. Aggiungerei una frase di monito piuttosto scontata ma che trovo concluda in maniera azzeccata questo breve commento:STATE LONTANI DALL'EROINA!

Michele Giovannini 
Enrico Astesano 3^G