Per quanto riguarda il materiale informativo, l'utilizzo è stato gentilmente concesso dal SERT dell'Azienda Sanitaria Locale 5 di La Spezia, nella persona del dott. Ricci, pubblicato sul sito che invitiamo a visitare per ulteriori approfondimenti, visto che ci è sembrato particolarmente chiaro e di agevole consultazione.  www.ausl5.la-spezia.it

   

        

Stimolanti minori: caffeina e nicotina

La storia

CAFFEINA

NICOTINA

Aspetti clinici

Aspetti clinici

Gli effetti psicofisiologici

Gli effetti fisiologici

L'intossicazione acuta

I segni e i rischi clinici

L'astinenza

L'astinenza dal fumo

 

Il trattamento della dipendenza

 

Le complicanze in fase di astinenza

 

La storia

         La caffeina è usata principalmente per i suoi effetti stimolanti. La caffeina viene assunta per via orale in forma liquida nel caffè, nel thè e in altre bevande, come ad esempio la Coca Cola. E’ utilizzata terapeuticamente come analgesico nel trattamento dell’emicrania e come additivo in alcuni farmaci. La caffeina, una metilxantina naturale, si può trovare in più di 60 varietà di piante. Coltivato dapprima in Arabia, il caffè ha conqustato l'Europa nel 17 secolo, mentre il thè ed il cacao sono arrivati nel nostro continente solo 100 anni prima.

         La nicotina è il principale alcaloide della Nicotiana ( tabacum: rustica); essa è presente anche in altre piante (Equiseto, Licopodio, Composita). La nicotina è una sostanza che deriva dalla combustione del tabacco e dei suoi derivati, è uno stimolante potente e rapido. Viene assunta per inalazione del fumo di sigaretta o ingerita oralmente in forma di chewing gum. La nicotina non ha usi terapeutici.

 

Aspetti clinici (caffeina)

Gli effetti fisici e psicologici della caffeina

Come stimolante la caffeina ha effetti cardiovascolari e sul SNC:

·        aumento della frequenza e gittata cardiaca e ipertensione

·        costrizione vascolare cerebrale

·        aumento del metabolismo basale

·        rilasciamento della muscolatura liscia viscerale e contrazione della muscolatura scheletrica

·        ansietà, insonnia, depressione

·        affaticamento

 

L' intossicazione acuta da caffeina

 

        I caffeinomani accaniti presentano fini tremori delle estremità in particolare alle mani, riportano storie di ulcera, bruciori di stomaco, gastriti, diarrea. A costoro è necessario dare alcuni consigli: il riposo, l'astensione da ulteriori ingestioni di sostanza, il limitarsi a massimo 3 tazze di caffè al giorno.

L’assunzione di almeno 250 mg di caffeina è accompagnata da:

·        irrequietezza, nervosismo, insonnia

·        diuresi

·        eloquio incoerente

A dosaggi maggiori abbiamo:

·        agitazione psicomotoria, eccitamento e instancabilità

·        flusso disordinato del pensiero e del linguaggio

·        tremori, contrazioni muscolari

·        nausea

·        ipervigilanza

·        tachicardia ed extrasistole

·        turbe gastrointestinali

·        ronzii nelle orecchie

 

L' astinenza da caffeina

·        sonno aumentato

·        depressione e riduzione dell’energia

·        stitichezza

·        stato mentale confuso, agitazione

·        mal di testa

        Non sembra che l'astinenza da caffeina richieda attenzione medica, è comunque sconsigliato interrompere bruscamente  l'assunzione della sostanza. L’ideale sarebbe una graduale riduzione dell'uso accompagnata da  alcuni consigli:

·        individuare il numero di tazze consumate al giorno

·        ridurre di una tazza al giorno se necessario sostituire con :

·        thè leggeri o deteinati

·        caffè decaffeinati

·        succhi di frutta o vegetali

Aspetti clinici (nicotina)

Gli effetti fisiologici della nicotina

       La nicotina viene assorbita attraverso l'epitelio alveolare. Attraverso la via digerente la nicotina viene principalmente metabolizzata dal fegato in cotinina. Quando fumata la nicotina passa nel sangue in alta concentrazione. Alcuni degli effetti fisiologici specifici della nicotina sono:

·        aumento dell'attività del colon

·        aumento del tempo di eliminazione da parte del colon

·        amuneto dei livelli di vasopressina

·        aumento dei livelli di adrenalina

·        ipertensione arteriosa

 

I segni e i rischi clinici caratteristici dei fumatori

Chi usa regolarmente prodotti a base di tabacco presenta:

·        ridotto senso del gusto

·        disturbi gengivali e dentali

·        enfisema polmonare

·        ridotto trasporto di ossigeno e aumento dell'anidride carbonica nel sangue

·        irritazione dei bronchi e tosse

·        ulcera gastrica

è inoltre esposto a:

·        tumori all’apparato respiratorio e della mucosa nasale: faringe, laringe, bocca

·        tumori all'esofago e al pancreas

·        tumori al rene e alla vescica

L'astinenza dal fumo

        In fumatori pesanti i sintomi dell’astinenza insorgono 2 ore dopo che è stata fumata l’ultima sigaretta:

·        desiderio di fumare

·        mal di testa irritabilità, irrequietezza, ansia

·        dolori muscolari

·        difficoltà di concentrazione

·        frustrazione o rabbia

·        ipotensione, ridotta frequenza cardiaca

·        aumento dell' appetito e o del peso

        In 3-4 giorni i sintomi fisiologici d’astinenza raggiungono il loro massimo. Per più tempo persistono i sintomi psicologici quali comportamenti e abitudini correlate al fumo, come la ricerca di una sigaretta dopo i pasti o al telefono.

 

Il trattamento della dipendenza da nicotina

1. fase prima

        In questa prima fase è importante aiutare il fumatore a convincersi dei gravi danni che l'uso del tabacco comporta. La cessazione del fumo è un beneficio per:

·        la salute personalizzare (malattie e mortalità legata all’uso di tabacco)

·        il proprio bilancio economico

·        per la società e per gli altri

2. fase seconda

        In questa seconda fase è importante rendere consapevole il paziente dei disagi e delle difficoltà che dovrà sopportare in astinenza.

3. fase terza

        Qui si deve trattare dei metodi di gestione dei disturbi dovuti all'astinenza, sottolineando la transitorietà dei sintomi d'astinenza. Il chewin gum e i cerotti alla nicotina sono efficaci nel ridurre il desiderio per la nicotina e la sintomatologia astinenziale.

·        chewingum alla nicotina

·        cerotti alla nicotina

·        rilassamento

·        ipnosi

4. fase quarta

        In quest'ultima fase si passa a delineare un piano di trattamento:

·        decidere quale cessazione fare (immediata e completa oppure gradulale)

·        stabilire una data precisa per iniziare l’astinenza

·        ridurre ogni giorno un numero di sigarette per arrivare al giorno prefissato

 

Le complicanze in fase di astinenza da nicotina

·        aumento di peso per maggiore acuità del gusto e cambiamenti nel metabolismo basale, che si può prevenire con consigli sulla nutrizione

·        tosse e aumento del catarro per rilascio bronchiale di nicotina catrame, tali sintomi favoriscono la pulizia dei polmoni

·        maggiore nervosismo e irritabilità che può essere gestita dal coinvolgimento in gruppi di supporto per fumatori o ex fumatori.