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Per quanto riguarda il materiale informativo, l'utilizzo è stato gentilmente concesso dal SERT dell'Azienda Sanitaria Locale 5 di La Spezia, nella persona del dott. Ricci, pubblicato sul sito che invitiamo a visitare per ulteriori approfondimenti, visto che ci è sembrato particolarmente chiaro e di agevole consultazione. www.ausl5.la-spezia.it
Gli inalantiColle, colori e vernici, kerosene, gas delle bombolette spray, diluenti per vernici, smalti, benzine. La tipologia dell’assuntore varia a seconda delle sostanze; ad esempio, inalare colla o solventi è più diffuso fra bambini e adolescenti, mentre l’inalare vernici e spray è tipico di una popolazione più adulta, anche in relazione alla credenza che tali vaso-dilatatori possano prolungare ed intensificare l’orgasmo. L’effetto e la tossicità variano ampiamente in relazione al tipo di sostanza abusata. Infatti l’inalazione di colle è meno pericolosa rispetto ad altri inalanti. Individuiamo alcuni sintomi comuni ad una gran parte di essi. Aspetti
clinici
L'abuso di sostanze volatili induce effetti simili a quelli
delle sostanze ipnotico-sedative. Dosi piccole producono
euforia, eccitazione e disturbi del comportamento simili a
quelli prodotti dall'alcol. Si raggiunge velocemente
l'intossicazione e veloce è anche la discesa; sniffate
ripetute permettono di mantenere gli effetti per molte ore.
Dosi maggiormente elevate danno effetti meno piacevoli e
maggiormente pericolosi come allucinazioni visive e uditive.
Vengono spesso riportati come sintomi sgradevoli: disartria,
atassia, agitazione, tremori, confusione, debolezza muscolare,
mal di testa, crampi addominali, irritabilità, nausea e
vomito con rischio di disidratazione. L'uso cronico può
determinare epistassi, alitosi, ulcerazioni del naso e della
bocca, congiuntivite, riniti croniche, aumento
dell'espettorazione bronchiale. Possono anche verificarsi
anoressia, perdita di peso e affaticamento. Ulteriori
complicazioni sono la perdita di concentrazione, la
depressione, letargia, irritabilità, ostilità e paranoia. Il
rischio maggiore associato all'abuso di inalanti rimane la
morte improvvisa. La diagnosi di abuso di sostanze volatili si
riferisce a comportamenti simili all' ubriacatura, una
inspiegabile disattenzione, anoressia, malinconia. I capelli,
i vestiti e l'alito possono odorare di solvente e intorno alla
bocca compare un tipico eczema. Quando il soggetto è molto
affaticato e la rabbia e l'ostilità accrescono la temperatura
emotiva possono essere segnali di una probabile morte
improvvisa. Quest'ultima è causata da inibizione della
respirazione, soffocamento, depressione respiratoria e aritmie
cardiache. Il soggetto intossicato da inalanti non va
inseguito ma mantenuto in un'atmosfera tranquilla, arieggiata;
se collassa è necessario portarlo in un ambiente aperto e
parlargli in modo calmo e tassicurante. Dopo circa 5-20 minuti
dall'ultima inalazione, se non sono state assunte altre droghe
o alcol, il soggetto tornerà sobrio. La tossicità cronica da
solventi organici può causare danni irreversibili ai reni, al
fegato, al cuore e ai polmoni. Con l'uso giornaliero, è
possibile che si instauri la tolleranza; alla sospensione
brusca di queste sostanze si può instaurare una
sintomatologia astinenziale simile a quella che compare negli
alcolisti. Degli inalanti fanno parte: il protossido d'azoto,
l'etere; i nitriti di amile, butile ed isobutile, il toluene
(contenuto in vernici e colle), il dicloropropano
(smacchiatore) , il bromo-cloro-difluoro-metano (contenuto
negli estintori) , i fluorocarburi (contenuti negli areosols
antiasmatici) , il tricloroetano, il percloroetilene ed il
tricloro etilene (contenuti in colle ed in diffusissimi
liquidi correttori per la dattilografia) , il butano
(contenuto nelle bombolette di ricarica degli accendini).
Tutti questi prodotti sono facilmente reperibili, economici e
consentiti dalla legge. I collanti sono spesso sniffati da
sacchetti di patatine vuoti; i solventi possono essere inalati
direttamente dai loro contenitori o da stracci imbevuti. Degli
inalanti se ne distinguono quattro classi fondamentali: sostanze
volatili:
tra cui la colla, il combustibile per accendini, i solventi
delle vernici, la benzina, il gas di scarico. areosol:
includono le lacche per capelli, i deodoranti, le vernici
spray. anestetici:
tra cui etere, cloroformio, protossido d'azoto nitrirti
volatili:
tra cui il nitrito d'amile (contenuto in farmaci per malattie
cardiache) e il nitrito di butile (componente di alcuni
deodoranti per ambiente
L'effetto intossicante è simile sia che gli inalanti vengano
annusati o aspirati attraverso la bocca. L'uso degli inalanti
è diffuso tra la popolazione molto giovane compresa tra i 13
e i 15 anni. L'uso cronico può portare a neuropatie tossiche,
disfunzioni renali, anemie e danni epatici, indifferenza,
indolenza, apatia, difficoltà con i genitori, problemi
scolastici. Le conseguenze fisiologiche dell’intossicazione· neuropatia periferica (piombo e ossidonitroso) · difficoltà respiratorie e ridotta funzionalità, soffocamento · sindromi organiche cerebrali, in particolare anossia e sofferenza cerebrale · incoscienza · insufficienza renale e calcolosi ricorrente · dolore toracico · riniti · dolori articolari, stanchezza · riduzione dei globuli rossi, anemia · diminuzione dei globuli bianchi · emoglobina alterata · nausea, vomito, diarrea Negli assuntori cronici è possibile che si verifichino tolleranza alla sostanza, dipendenza, morte improvvisa per collasso polmonare e soffocamento.
I segni d’assunzioneI vari inalanti sono usati per le loro proprietà euforizzanti. L'assunzione di un inalante può essere rivelata dai seguenti sintomi: · alito odoroso · pronuncia indistinta · mancanza di coordinazione motoria · rallentamento psichico · residui delle sostanze sulle mani, sul viso e sugli indumenti · rigonfiamento degli occhi e congiuntiviti · aumento della salivazione · eritemi attorno al naso e alla bocca · ipersensibilità alla luce e visione doppia · alterazione del giudizio e della capacità critica, impulsività · rigidità muscolare e motoria |