di Fabrizia De Bernardi
Nell'estate
1996 nasce l'idea di creare un coro di studenti dell'istituto da un
incontro tra un giovane direttore torinese, il maestro Oto Perillo e
un'insegnante del liceo interessata all'educazione musicale.
Si sentiva da tempo in Italia l'esigenza di proseguire in qualche modo
l'istruzione musicale data nella scuola media. Il canto è un mezzo
semplice ed economico, non necessita di strumenti particolari ed è
ormai dimostrato come sia una pratica utile da molti punti di vista,
non solo culturali ma anche psicologici. Il ministro Berlinguer
sostenne a lungo l'introduzione della musica nella scuola secondaria
facendo intravedere all'epoca qualche spiraglio per il futuro della
musica nella scuola italiana. Ricordiamo per inciso che l'Italia è al
94° posto nel mondo per l'educazione musicale.
Il coro nacque con l'intenzione di introdurre i giovani alla musica
d'autore, da loro meno frequentata di altri generi, di affinarne il
gusto musicale, spesso molto grezzo, di dare qualche nozione di
grammatica musicale e colmare in qualche modo l'assenza di una
disciplina come la storia della musica che, così come la storia delle
arti figurative, ha continue intersezioni con la storia del pensiero
occidentale, e dovrebbe comparire con pari dignità tra le altre
materie in un corso liceale. (Così come un diplomando si ritiene
debba saper discernere tra la poesia di Dante e quella del Leopardi,
tra un quadro impressionista e uno cubista, ci chiediamo perché una
persona che si reputi colta non debba sapere distinguere la musica
barocca da quella romantica e non abbia almeno una volta sentito
nominare alcuni tra i grandi musicisti della storia, ma così è
purtroppo per la maggior parte delle persone in Italia).
Non c'è modo migliore per conoscere, capire, apprezzare la musica che
praticarla, anche solo a livello amatoriale.
L'idea del coro fu accolta da un grande numero di studenti, che, per
ovvi motivi, vennero un poco selezionati tramite audizione: così
avviene da allora, in ottobre, quando si rinnova in parte il gruppo di
cantori.
Vennero ammessi al coro anche tre insegnanti la cui presenza ha
tuttora vari aspetti utili dal punto di vista pratico organizzativo e
rappresenta anche un modo diverso di porsi nel rapporto con gli
studenti.
Nei due anni di direzione del maestro Perillo, il coro affronta lo
studio di autori prevalentemente del periodo che va dal 1400 al 1600 e
fornisce le prime prove pubbliche.
Nell'ottobre 1998 la direzione del coro viene affidata al maestro
Andrea Bissi, musicista di fama e didatta di vasta esperienza, nonché
direttore della Società Corale "Città di Cuneo" dal 1975.
Il maestro Bissi riesce ad instaurare con gli studenti un intenso
legame umano di reciproca stima e simpatia. Il lavoro del prof. Bissi
dà esiti veramente strabilianti per un gruppo studentesco e il coro
raggiunge sotto la sua guida un livello veramente ottimo, come
attestano le numerose registrazioni.
Nell'aprile 2000 il coro del Liceo partecipa ad una prima rassegna di
cori studenteschi a Bra, esperienza che dà modo ai ragazzi di
confrontarsi con realtà musicali ben diverse dalla nostra come quella
tedesca, dove la musica è materia d'obbligo per tre ore settimanali
dalla scuola materna all'università. L'ascolto del concerto di
eccezionale qualità del coro di un liceo di Heidelberg stimola ed
entusiasma i nostri studenti coristi.
Nel 2002 il coro partecipa ad un'altra rassegna di cori scolastici
della provincia, occasione in cui vengono registrati alcuni pezzi per
un cd. Continua intanto la serie di concerti natalizi e di fine anno
scolastico che vedono in programma autori da Bach a Mendelssohn, da
Dowland a Cajkovskij.
I coristi dimostrano di cavarsela egregiamente anche con partiture
decisamente impegnative mentre inizia una collaborazione di ex-allievi
che continuano a frequentare il coro, essendosi appassionati a questo
tipo di attività e avendo instaurato un forte legame di simpatia con
il direttore e con gli amici del gruppo canoro.
Negli ultimi anni molti dei ragazzi che hanno fatto parte del nostro
coro hanno deciso di continuare a coltivare la passione per il canto e
per la musica, nata o alimentata qui tra i banchi di scuola, sia
iscrivendosi al conservatorio, sia iscrivendosi al Dams, sia, per una
ventina di loro, chiedendo di entrare nelle file della Società Corale
"Città di Cuneo". Alcuni, inoltre, tentano, seppur
giovanissimi, di creare gruppetti canori nelle proprie parrocchie, e
tutto ciò non può che esser utile per la diffusione della cultura
musicale e in particolare della musica corale così trascurata in
Italia, ma così viva in paesi come quelli scandinavi o quelli
dell'est, dove chiunque sa un po' di solfeggio e moltissimi sanno
suonare uno strumento.
Attualmente il coro è diretto dal giovane maestro Giuseppe Cappotto,
eccellente pianista e compositore, il quale sta portando avanti il
lavoro del suo maestro, prof. Bissi, nelle linee da lui indicate. Il
programma che il coro sta attualmente preparando per giugno è di
carattere profano e contiene brani di autori tra cui Passereau,
Desprez, Marenzio, di Lasso, Mozart fino ad arrivare a due canzoni tra
le più note dei Beatles.
Ci auguriamo che questa bella esperienza che ha già dato tanti buoni
frutti non debba essere sacrificata in futuro a causa di tagli
finanziari: si priverebbero i ragazzi di un'occasione importante per
imparare qualcosa di bello e di diverso dal solito.
Brano tratto dal CD Le scuole in coro, cantato dal coro del Liceo:
P. I. Cajkovskij, dai Vespri - Blagosloví, dushé moyá, Ghóspoda
direttore Andrea Bissi