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Cuneo: convegno per liceali su giovani e studio
(targatocn.it del 27/01/2010)
Si è svolto giovedì 21 gennaio nella Sala B della Provincia, un incontro dal titolo 'Orientarsi nella società della conoscenza', rivolta ai genitori degli allievi di III media che tra poco tempo dovranno scegliere il loro percorso scolastico nella scuola superiore o nella formazione professionale. Ha moderato l’incontro la prof. Germana Muscolo, dirigente del Liceo Scientifico 'Peano' di Cuneo e coordinatrice dell’Unità Territoriale dei Servizi, che ha promosso l’iniziativa in collaborazione con gli altri dirigenti scolastici, i docenti referenti per l'orientamento e la Provincia.
Il primo ad intervenire è stato il dott. Franco Chittolina, del centro studi Fondazione CRC, già funzionario dell'Unione Europea, Commissione Cultura, al quale hanno fatto seguito la dott.ssa Patrizia Mellano, dirigente della Camera di Commercio di Cuneo e il prof. Alessandro Militerno, ispettore dell’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte. Tanti gli spunti di riflessione: dal fatto che l’Unione Europea non è più centrale nel mondo e l’Italia non è più centrale nell’UE, ma il baricentro si è trasferito agli USA e all’Asia orientale, alla necessità di pensare 'glocal', cioè globale con uno sguardo attento al locale. In questo panorama la nostra provincia è già stata interessata dai cambiamenti, con aspetti problematici, ma anche nuove opportunità: essere di frontiera, per molto tempo è stato sinonimo di svantaggio e marginalizzazione, oggi sta cominciando a diventare luogo di incontro e di contatto.
Quanto alla formazione dei giovani in vista del futuro, i documenti dell’UE sono abbastanza precisi nell’indicare le priorità: non abbandonare gli studi umanistici, con il rischio di lasciare il monopolio alla tecnica e alla scienza; non illudersi circa il rapido superamento della crisi, perché se è vero che si sta uscendo, è anche vero che i costi a livello di occupazione sono elevati.
Per affrontare il futuro, i giovani devono rafforzare le competenze specialistiche, capaci anche di garantire flessibilità professionale. Ci sarà bisogno di posti di lavoro 'aggiuntivi': i 3/4 dei lavori saranno legati ai servizi (sanità, turismo, ristorazione, energia…) e all’ecologia (agricoltura, biologico, energie alternative…), per cui serve personale molto qualificato, flessibile e creativo.
Salgono i salari per il lavoro qualificato, calano drasticamente per quello dequalificato e questo si nota già con l’aumento dei 'lavoratori poveri': ieri povero voleva dire disoccupato; oggi può indicare anche chi lavora che però è ugualmente in fascia di povertà. Tra i titoli di studio più richiesti attualmente, sono stati indicati: la laurea in economia e ingegneria industriale; il diploma tecnico in ambito amministrativo-commerciale e turistico-alberghiero. Altri ambiti a forte richiesta sono quelli legati ai titoli di: infermiere, fisioterapista, chimico, tecnico informatico.
Per quanto riguarda la riforma della scuola superiore non sono state fornite indicazioni specifiche, dato che mancano ancora precise informazioni da parte del Ministero dell’Istruzione.
Chi desidera visionare il materiale presentato dai relatori, può visitare il sito web del Liceo Scientifico (www.gpeano.org) nell'area dedicata all'UTS di Cuneo, dove sono indicati anche i luoghi e le date dei prossimi appuntamenti dedicati all'orientamento scolastico.

(articolo inserito il 31/01/2010 alle ore 00.41.53)