PROGETTO "ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO"
• Premesse
L’idea dell’alternanza scuola-lavoro nasce da un bando provinciale al quale il nostro Liceo ha partecipato presentando un progetto dal titolo “VIVERE LA RICERCA”. La partecipazione al bando di concorso, per quanto riguarda la biologia, risponde all’esigenza di offrire agli studenti dell’indirizzo biologico-sanitario l’opportunità di vedere applicati, attraverso il lavoro dei ricercatori, i concetti e le nozioni che studiano sui banchi di scuola e di entrare in contatto diretto con il mondo della ricerca di base.
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• La struttura del progetto
Il progetto vedrà gli studenti della classi quarte impegnati su cinque fronti:
l’IRCC (Istituto di Ricerca e Cura del Cancro di Candiolo), l’Ospedale
S. Croce e Carle di Cuneo, l’MBC di Torino (Molecular Biotechnology
Center), il Parco Naturale delle Alpi Marittime, la Facoltà di Veterinaria.
A turno, a gruppi di tre, per tre o quattro giorni consecutivi e semel in
anno durante l’anno scolastico da gennaio ad aprile, gli studenti si recheranno
in una delle cinque strutture per il loro percorso di apprendimento in alternanza.
Al fine di comprendere il progetto nella sua globalità, è prevista nei mesi
di ottobre novembre una visita con conferenza in ciascuno dei cinque centri
volta ad illustrare la struttura e il lavoro che in essa si svolge.
Durante la permanenza in azienda gli studenti saranno sempre
seguiti da un “tutor aziendale” che avrà il compito di monitorarli nel loro
percorso di apprendimento e di effettuare una prima valutazione in merito
all’impegno, l’interesse e la conoscenze acquisite compilando un’apposita scheda.
A fine anno gli studenti dovranno presentare un documento che
relazionerà sulla loro esperienza ai compagni e ai docenti. In quella sede
si concluderà il percorso di valutazione e il lavoro svolto nel complesso
si tradurrà in un voto in biologia, in italiano e in fisica secondo gli obiettivi
prefissati ed elencati nelle schede di valutazione.
• Le finalità del progetto
Il progetto si propone prioritariamente di offrire agli
studenti un’esperienza formativa unica e preziosa, nell’ambito della quale
i ragazzi possono venire a contatto diretto con ricercatori di altissimo livello
per sperimentare i metodi di una ricerca scientifica avanzata.
E’ importante sottolineare che l’apprendimento in alternanza
non ha una ricaduta limitata alla acquisizione di competenze nell’ambito specifico
in cui si realizza, ma permette una crescita intellettuale sia nella capacità
di instaurare un dialogo e un confronto con persone esterne alla scuola sia
nella elaborazione personale dell’esperienza vissuta e nel modo in cui viene
trasmessa agli altri.
Non vuole essere un’esperienza destinata solo a coloro i quali
hanno già in mente una carriera medica e nemmeno un tentativo di instradare
i giovani verso una particolare università, bensì un’opportunità di conoscere,
per capire e per crescere.
Il progetto contribuirà inoltre ad un maggior coinvolgimento
degli studenti nell'attività didattica, essendo le argomentazioni proposte
di estrema attualità (nei contenuti e nei mezzi) e attinenti con la tipologia
di studi. L'obiettivo finale di presentare il proprio lavoro ad un pubblico
svilupperà interesse nelle attività, stimolando i ragazzi ad essere creativi
e a sentirsi più partecipi e protagonisti della comunità scolastica e della
società. Parlando in pubblico gli studenti miglioreranno le loro capacità
linguistiche-espositive, attrezzandosi con un linguaggio articolato, semplice
e chiaro, necessario per una comunicazione scientifica. Inoltre l'approccio
sperimentale dell’apprendimanto in alternanza contribuirà a formare una mentalità
scientifica negli studenti e di conseguenza una maggior capacità critica,
in grado di valutare le indagini/ricerche non sulla spinta emotiva, ma sui
dati ottenuti dalle misure e dalle ricerche scientifiche.
• Modus operandi e avvertenze
Le norme vigenti in tema di alternanza richiedono una
presa di coscienza responsabile da parte dello studente e pertanto è prevista
la sottoscrizione di un contratto formativo, nel quale l’alunno e le famiglie
dichiarano di aver letto e compreso le linee generali del progetto e di attenersi
alle regole preposte.
Dal momento che esiste la possibilità, per gli studenti, di assistere
a terapie ed esami su pazienti malati di cancro (solo a Candiolo) o di assistere
ad eventuali sperimentazioni su topi da laboratorio, (Candiolo ed MBC) verrà
qui di seguito proposto un questionario al quale lo studente dovrà rispondere
in modo tale che il referente del progetto possa destinare gli studenti nelle
sedi più consone e a loro appropriate alla luce di un consenso informato.
Gli studenti dovranno raggiungere le sedi assegnate in modo autonomo
e pertanto si richiede una sottoscrizione da parte dei genitori volta a sollevare
la scuola da ogni responsabilità per quanto riguarda il momento del trasferimento.
Durante la permanenza in azienda gli studenti saranno coperti dall’assicurazione
della scuola.







